Se hai deciso di visitare la Sila per scoprire i luoghi e le bellezze, devi sapere che ci sono anche i giganti della Sila o del Fallistro. Se non sai cosa sono e dove si trovano lo scoprirai in questa guida.
Cosa sono i giganti della Sila
I giganti della Sila sono 60 alberi, sopravvissuti al disboscamento, tra pini larici e aceri montani alti fino a 45 metri e con un tronco largo fino a 2 metri, piantati dai Baroni Mollo nel Seicento. All’epoca una parte del territorio silano era posseduto da questi baroni che non solo pensarono di dare vita a questo bosco ulta centenario, ma anche ad altre strutture come i Casino Mollo.
La storia degli alberi e della Baronessa Mollo
Negli anni Cinquanta per via della Riforma agraria anche i terreni del territorio silano vennero espropriati alla famiglia Mollo e dati ai contadini. Questi avevano intenzione di abbattere gli alberi per fare spazio all’agricoltura. A causa di questa riforma il bosco fu distrutto, ma grazie alla Baronessa Paola Manes Mollo, che tra l’altro non era più la proprietaria, rimasero soltanto gli alberi che ci sono oggi. Infatti, la baronessa si legò sull’acero montano che oggi si trova all’ingresso della riserva. Grazie a questa donna ci sono ancora oggi i giganti della Sila.
Dove sono i giganti della Sila
Questi alberi giganti si trovano nella riserva naturale “I giganti della Sila“, chiamata anche riserva naturale del Fallistro. Proprio per questo nome gli alberi vengono chiamati anche giganti del Fallistro. La riserva, istituita nel 1987, è grande oltre 5 ettari si trova nel comune di Spezzano della Sila, nel cuore del parco nazionale.
Visitare la riserva
Se hai intenzione di visitare la riserva naturale dei giganti della Sila o del Fallistro devi recarti nel comune di Spezzano. Per programmare la visita presta attenzione alle previsioni meteo: meglio se il tempo è sereno e non piovoso. Con una guida locale puoi visitare la riserva in e gli altri luoghi più importanti del parco in poche ore.